Nocera Inferiore, il “giallo” delle intercettazioni per le elezioni
Oggi l’udienza preliminare relativa all’operazione antimafia concentrata sull’ipotesi di voto di scambio e corruzione elettorale alle ultime elezioni amministrative a Nocera Inferiore. Tante le incognite del caso e in primis si deciderà in merito alla richiesta di processo per i coinvolti, a partire dal nucleo di quattro persone tuttora ristrette in custodia cautelare per l’accordo sulla casa-famiglia a Rione Vescovado, coi candidati al consiglio comunale Carlo Bianco e Ciro Eboli, l’ex boss della Nco Antonio Pignataro, e l’ex vicesindaco Antonio Cesarano, oltre al quinto, Luigi Sarno, attacchino di fiducia per i manifesti elettorali, tuttora ristretti in carcere. Le altre persone coinvolte, con ruoli diversi e posizioni di secondo piano, sono l’ex consigliere Nicola Maisto, presunto beneficiario dei voti, Rocco Sileo, nel ruolo di tramite individuato con gli elettori, Pio Sarno, e Gerardo Villani, Maria Grazia Romano, Francesco Gambardella, Mirko Sileo, Clara Olga Attanasio, Soraya Cancro, Emanuela Cancro, Marika Cancro e Angela Consalvo, tutti chiamati a rispondere di corruzione elettorale senza aggravante. Fonte: LaCittàdiSalerno





